Sarà il sole, sarà questa terra... o il mare.
Sarà questa pianta e la saggezza delle tecniche di coltura e di raccolta, maturate attraverso tradizioni antichissime: certo qualcosa rende diverso, speciale ed unico l'olio d'oliva, in quest'area geografica di Puglia.

L'area si estende ad arco, fra il mare Ionio ed il mare Adriatico, dalle pendici delle Murge tarantine e brindisine giù per il Tavoliere di Lecce; fino a sud, dove confluiscono i due mari.
In quest'area è Mesagne, a pochi chilometri da Brindisi. Qui, negli estesi uliveti dell'Azienda agricola Argiano, la varietà di oliva coltivata è la Cellina di Nardò.

Un disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata, ancora non operativo (lo sarà nel 2001), riserva la denominazione extra vergine di oliva 'Terra d'Otranto' all'olio prodotto - con questa varietà di oliva (la Cellina, insieme alla varieta detta Ogliarola) - in questa zona geografica, - con le caratteristiche di coltivazione tipiche della zona e della tradizione - su terreni che appartengono alle terre brune o rosse, spesso presenti in lembi alternati, poggianti su rocce calcaree.

Si dice che a creare qui alcune caratteristiche qualità dell'olio siano proprio questi terreni: di origine calcarea del cretaceo, con lembi di calcare del Terziario inferiore e medio ed estesi sedimenti calcareo sabbiosi argillosi del Pliocene e del Pleistocene.